Introduzione
La cassa è la parte della chitarra che possiamo personalizzare di più, ad ogni
modo, però, è sempre necessario sapere prima che cosa vogliamo ottenere ed avere
il solito disegno a grandezza naturale con già collocati i pick-ups il ponte
e tutte le varie molle, potenziometri e mascherine. Innanzi tutto dobbiamo decidere
se la cassa sarà fatta di un pezzo unico, tagliata a libro (in modo da avere
le venature speculari) o con 2 pezzi sovrapposti (tipo Les Paul) magari scegliendo
per la parte superiore un legno esteticamente migliore. Se opteremo per una
soluzione che prevede un'incollaggio dovremo assicurarci che le parti da unire
siano perfettamente aderenti dopodichè le incolleremo con colla epossidica e
applicheremo quanti più morsetti ci sarà possibile.
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E' opportuno dire che se abbiamo intenzione di montare un ponte tremolo dobbiamo
...mi sento di poter dire "necessariamente" avere una fresatrice. Solo con questo
attrezzo infatti è possibile creare scassi estremamente precisi in ogni posizione
della cassa. Probabilmente si potrebbe usare anche una fresa applicata ad un
trapano a colonna, ma il braccio di quest'ultimo dovrà essere molto lungo (per
arrivare al centro della cassa) e il posizionamento delle guide sarà sicuramente
più problematico. Se invece ci accontentiamo di un ponte fisso non ci sono grandi
scassi da fare e possiamo tranquillamente arrangiarci a mano o con il trapano
a colonna (se sono vicini ai margini della cassa). Applicare una mascherina
frontale allo scasso per i pick-ups renderà sicuramente le cose più facili,
dal momento che eventuali magagne verranno coperte :)
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Gli scassi e la collocazione del manico
Tutti gli scassi andrebbero fatti con la tavola non ancora sagomata (a differenza
di quanto si vede nella foto) in modo da collocare le guide molto più facilmente
sfruttando la perpendicolarità dei lati.
Anche la cassa dovrà avere il suo asse centrale di riferimento che oltretutto
ci permetterà di verificare ulteriormente l'allineamento con il manico.
Ogni fresata dovrà essere basata su una guida appositamente collocata con morsetti
e tavole dritte in modo da evitare che l'attrezzo tagli più del dovuto creando
danni irreparabili.
La prima cosa da fare è l'incasso per il tacco del manico basandoci sempre sul
nostro disegno in scala 1:1; fatto questo potremo assemblare la chitarra (ormai
si può chiamare così! :)) con un morsetto e montando le 2 meccaniche esterne
(i 2 mi) verificheremo il giusto allineamento: se le 2 corde esterne manterranno
una distanza costante dal bordo del manico potremo ritenerci estremamente soddisfatti.
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Un'ulteriore verifica può essere fatta piantando un chiodino nell'asse centrale
della cassa e da lì tirando un filo fino al capotasto. Se effettivamente il
filo corre esattamente sopra la linea d'asse della cassa e del manico allora
siamo davvero sicuri di aver fatto un ottimo lavoro.
Per far sì che la posizione corretta del manico sia effettivamente quella definitiva
possiamo già fare i buchi che ospiteranno le viti. Per essere sicuri di forare
nel posto giusto potremo togliere il manico e bucare l'incasso da sopra, quindi
ricollocare il manico nella giusta posizione e prolungare (possibilmente tutti
i fori dovranno essere fatti con un trapano a colonna) i fori nel manico mettendo
con cura la battuta al trapano in modo che i buchi non arrivino fino alla tastiera...e
oltre!! Sarebbe bene non avvitare completamente le viti, dal momento che essendo
autofilettanti ogni volta che vengono avvitate si fanno un po' di posto. Ancora
dovremmo togliere e mettere il manico diverse volte, quindi a forza di avvitare
e svitare si potrebbero allargare eccessivamente i buchi.
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A questo punto possiamo misurare il diapason per collocare il ponte e le altre
meccaniche...se abbiamo lavorato bene tutto dovrebbe essere come previsto dal
nostro disegno iniziale.
Dobbiamo tenere presente che è necessario un foro di comunicazione tra tutti
gli scassi per far passare i fili del circuito elettronico. Questo può essere
fatto con una punta di d.6 cmm e lunga almeno 25 cm. Partendo dall'incasso per
il manico potremo congiungere gli alloggiamenti dei pick-ups. Da lì un'altro
foro arriverà fino ai potenziometri.
Con una mascherina anteriore potremo evitarci questo problema dal momento che
lo scasso sarà soltanto uno.

La modellatura
Terminati gli scassi possiamo finalmente dare forma alla nostra cassa usando
un buon seghetto alternativo (meglio se una sega a nastro), poi raspe e carta
a vetro per le bombature.
!!! Se si lavora con un seghetto alternativo, probabilmente lo spessore della
nostra cassa lo metterà a dura prova, quindi ricordiamoci sempre di non forzare
il taglio e ogni tanto di lasciar riposare il nostro attrezzo.!!!
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